giovedì 25 ottobre 2012

SCUOLA DI CIRCO recensione di Daniele Giordano

Dopo aver visto due piacevolissimi e simpaticissimi atleti, proprio così! Perché senza la dovuta preparazione atletica, la loro esibizione non poteva essere lodata dal numeroso pubblico che ha invaso pacificamente e garbatamente il loro show: Respire!
Uno spettacolo sino a jusqu'à leur dernier souffle per Alessandro Maida e Maxime Pythud, agendo tra giocoleria, corpo e sfera, questo è il risultato della logo performance. Cosa ci potrà ancora stupire dalle persone che abitualmente escono dai corsi della FLIC scuola di Circo di Torino (Italia), la più antica società ginnastica italiana (fondata nel 1844) che 10 anni fa, nel 2002, ha creato al suo interno la FLIC Scuola di Circo con i numerosi riconoscimenti e risultati ottenuti. Una rassegna che porta a Torino il frutto del lavoro degli oltre 200 ex-allievi e dei tanti artisti entrati in contatto con FLIC, con i loro spettacoli e la loro sensibilità, si è affermata in Europa e nel Mondo. Per il suo decimo anniversario? Tanto e di più! Infatti Andrea Loreni, il 28 ottobre 2012 tra le ore 11:00 e le ore 12:00 per la seconda volta si esibirà in una traversata mozzafiato su cavo d’acciaio nel centro di Torino (Italia), dal Palazzo della Regione Piemonte di via Magenta 12 all'edificio della Reale Società Ginnastica di Torino sito in via Magenta 11, tra le ore 11:00 e le ore 12:00 il funambolo torinese Andrea Loreni, è l’unico funambolo italiano che si cimenta in traversate su cavo a grandi altezze. È un artista eclettico formatosi alla FLIC e specializzatosi in funambolismo. La sfida, un sogno, un pezzo di poesia scritto su un cavo d’acciaio costituiscono il suo mantra. È stato protagonista di travolgenti traversate su filo d’acciaio tra le quali la traversata del fiume Po per apertura del festival Teatri di Confine 2006, la traversata dell’Arco Olimpico di Torino nel febbraio  2007, la traversata della cupola della Mole Antonelliana, simbolo per eccellenza torinese nel dicembre del 2008 e la traversata di piazza Cavour a Chieri nel giugno 2009. Camminerà in equilibrio su una corda d’acciaio di 15 metri di lunghezza a 25 metri di altezza accompagnato dalle note di “Aria sulla quarta corda” di Johann Sebastian Bach, con arrangiamento degli Swingle Singers. Per gli amanti delle curiosità e delle coincidenze, Andrea Loreni è stato interpellato per questa iniziativa proprio mentre si trovava in viaggio di nozze in Giappone… per la trasmissione giapponese “Sfide da tutto il mondo” del canale Nippon TV, un varietà di viaggi in cui la famosa reporter Imoto Ayako va alla ricerca di particolarità, naturalistiche, animalistiche e artistiche in diverse parti del mondo, presentando anche tradizioni e artisti di eccezionale bravura com’è Andrea Loreni. La stessa che gli diede molta fama fu ripresa il 3 maggio 2010 dalle telecamere di Superquark, trasmissione televisiva italiana molto apprezzata, ideata e condotta da Piero Angela, tratta argomenti di approfondimento culturale e scientifico, su di lui, realizzò una speciale puntata sul funambolismo e sulle tecniche dell’equilibrio del corpo umano, su un cavo messo a grandi altezze, è quello che proporrà il nostro funambulo.

Torino (Italia), 25 ottobre 2012




martedì 23 ottobre 2012

UN UOMO DIVENUTO SANTO recensione di Daniele Giordano


Si apre proprio nell’anno della fede, una particolare rassegna affianca il cartellone del Teatro Cardinal Massaia di Torino (Italia). E’ la prima edizione sul Sacro dal titolo: Mi Illumino d’Immenso. Realizzata dai Frati Cappuccini in collaborazione con 3ATRO Società Coperativa, l’iniziativa ha avuto il Patrocinio della Diocesi di Torino (Italia) presente alla serata inaugurale il responsabile catechistico don Michele Roselli. Il vero motore di queste (ben nove) rappresentazioni è Fra Marco Costa, voluto e sentito fortemente, sue le parole: - con queste questo percorso deve essere di riflessione e divulgazione tra i giovani come il Sinodo che Mons. Nosiglia ha auspicato. Nel frattempo il pubblico aveva occupato la sua poltrona, il sipario si apriva lasciando spazio alla narrazione di – FRANCESCO – di TERRA e di VENTO – a interpretarlo è stata la compagnia Teatro Minimo con gli attori: Andrea Cereda, Manuel Gregna, Massimiliano Zanellati, regia di Umberto Zanoletti, collaborazione drammaturgica Giulio Minuscoli. Una narrazione a tre voci che s’intersecano sulla figura del santo, non come si potrebbe pensare, richiesto dai frati, sarà di certo la solita solfa. Sarebbe stato troppo scontato, di certo l’obiettivo degli organizzatori non era questo, forse quello di trasmettere la fede attraverso delle recite tradotte ad hoc. Attorno alla figura i tre attori si alternano immaginando la terra di Assisi come poteva essere nel 1200, Francesco nelle locande a bere con gli amici. Chi non ricorda: Dolce sentire come nel mio cuore ora umilmente sta nascendo amore! Dolce capire che non son più solo ma che son parte di una immensa vita. Sono i dialoghi tra Fra Sole e Sorella Luna. Senza accorgerti, gli attori con il loro fare ti accompagnano sulla strada dell’Eremo, dentro la grotta tra le fredde pietre e le foglie per giaciglio, dove il Santo d’Assisi scriveva la Regola o Laudes Creaturarum, scritta in tre diversi momenti, snodando con intensità e vigore, divenendo così anche un inno alla vita o una lode a Dio, da ciò deriva il senso di fratellanza fra l'uomo e tutto il creato, mentre il vento col suo soffiare trasportava l’odore della terra umbra. Un’interpretazione notevolmente pregna di significato e attento esame da parte dello spettatore che ha assaporato con stupore, diffidenza, sorpresa e passione il Sacro e Profano della vita di San Francesco. Venerdì 9 novembre il Teatro dell’Orsa propone: Il Vangelo visto da un cieco. Merita seguire l’intera rassegna sia per la bravura di chi interpreta, sia per le scelte dei titoli.
Torino (Italia) 23 ottobre 2012

sabato 13 ottobre 2012

THE COUNTRY, THIS GROWING PHENOMENON review of Daniel Jordan

The country, also known as Old Time Music, is the result of the union of popular forms of immigrant Irish and Anglo-American music, characterized by string instruments like the violin, banjo, guitar and mandolin, accompanied by a affinity charming voice. The styles are the most representative Bluegrass, union of blues, gospel, Celtic music, characterized by rapid solo mandolin, banjo and violin, while the Western Swing mixes polka, swing and folk ballad unlike the French-Canadian named Cajun, based the use of the accordion, however the Country Yodel is derived from the typical song of the alps Swiss-German. If we want strong accents of blues, we must appeal to the innovative sound of the Steel Guitar, finding it with Honky Tonk. The first country singer to have a national hit was Vernon Dalhart with "The Wreck of Old" with him, other famous artists of the time such as the Blue Sky Boys, Riley Puckett, Don Richardson, Fiddling John Carson, Ernest Stoneman, Charlie Poole and the North Carolina Ramblers and Gid Tanner & The Skillet Lickers, just to name a few, we are talking about 1927. Their songs had a national recognition thanks to Ralph Peer, a real talent scout, the first pioneer researcher of the genre, turning the ' America in search of new forms of popular music to record, produce and publish. He will launch some of the first most important representatives of the country as Jimmie Rodgers (nicknamed the father of the country) and the Carter Family. Another icon Country music was the fascinating Dolly Parton, with her angelic voice and inspiring the west. This music has origins are lost in time a geographical mix, a cultural mix that continues to renew itself constantly. The country as a whole is born and evolves among immigrants of European origin. before 900, the rural American music of the white population consisted mainly in the popular repertoire of countries of origin of the old continent (Ireland, England, Scotland, France, Italy), and promoted religious songs by the evangelists. Musicians who played it were to form the string band, as the tools used were almost exclusively strings (violin, banjo, guitar and mandolin). terms in vogue in the first half of the century to define this music is Hillbilly Music , so they were nicknamed the white farmers of the southern regions, while Old Time Music to emphasize a link with ancient traditions of European origin. country in the twenties states at the national level, when they emerge the earliest practitioners of the genre, but in the two decades later, the decisive contributions come from the cinema with western movies, offering the public a confidence of the genre, creating a combination so strong that the music will be dubbed for years, country & western. The radio however, crucial instrument in its spread, especially during the Great Depression of the thirties, to mention the historic Grand Ole Opry radio show in 1925 that was broadcast live from Nashville, capital of Tennessee for fans of the genre and regarded as the capital of the country. There were two actors who have contributed most to helping it to mature this music, we are talking about Bill Monroe and Hank Williams, the latter coming singer-songwriter from Alabama, has a peculiar style Honky Tonk rovvisto a versatile genius and innovative open to discussion, was formidable with creativity and credibility in revitalizing the country roots, both in music and in the lyrics. His songs are reinterpreted later by artists of diverse musical backgrounds. Describing Bill Monroe, was a true founder of bluegrass, a genre that took its name from the group who first accompanied him, a virtuoso of the mandolin, renewed the country promoting the development of instrumental technique. From Hank Williams to rockabilly was a short step, divulgatosi in the 50s, rockabilly is only the first form in which the country will affect and enrich all popular music from here on out. His story is ultra secular, now more than ever, the flavor of the country can be enjoyed in a lot of music. far we have given a brief introduction to the topic, just to clarify things on this growing phenomenon and the infection that causes the "virus-country" with her dance. Adherents, dressed as a cowboy or cowgirl, straight out of a western movie, reviving joyful time.Turin (Italy), October 3, 2012