mercoledì 27 febbraio 2019

LA FAMIGLIA ADDAMS recensione di Daniele Giordano

Chi non conosce o non si è mai travestito a carnevale in uno dei personaggi di Charles Addams? Stiamo parlando della strampalata "Famiglia Addams al completo" portato in scena dall'attore Gabriele Cirilli.
Lo spettacolo, pur mantenendo l'ossatura originale, assume nella situazione un aspetto rivisitato dal regista. Iniziando dalla storia in se, giacché la figlia Mercoledì incontra un ragazzo, le battute dei personaggi e, senza svelare più di tanto diciamo che Gomez (Cirilli), memore degli insegnamenti ricevuti (dal grande Gigi Proietti) nel corso della sua carriera artistica, diventa un istrione, per cui canta, balla in modo elegante ma ironico, rispettando il suo pubblico, accorso alla prima serata che lo vede protagonista al Teatro Alfieri di Torino sino al 3 marzo. Un sorprendente cast così composto: Jacqueline Maria Ferry, Lucia Blanco, Alfredo Simeone, Umberto Noto, Annamaria Schiattarella, Filippo Musenga, Andrea Spina, Luigi Fiorentino, insieme "crea un collante" a questo musical ricco di tracinanti stravaganze in una satira di costume, aggiungendo quel pizzico di sarcasmo che solo il regista Claudio Insegno sa dare.

Daniele Giordano (CC.BY.NC.ND)
Torino, 27 febbraio 2019

CREDITI
Teatro Alfieri Torino
Teatro Nuovo Milano (produzione)

venerdì 8 febbraio 2019

UN MOMENTO DIFFICILE di Daniele Giordano

I consensi da parte di critici e pubblico sono stati favorevoli durante l'avvenuto debutto per il testo inedito di Furio Bordon, dove Torino ha avuto il piacere di vederlo al Teatro Erba, per la regia di Giovanni Anfuso. La tragedia narra gli ultimi istanti di vita di una madre (Debora Bernardi, ottima interpretazione) la quale è accudita dal figlio (Massimo Dapporto), estenuato dal fardello che si porta dietro logorandolo, senza riflettere minimamente che potrebbe essere prossima la fine di chi gli diede la luce. Nel corso dell'opera teatrale, si avvicendano ricordi che prendono forma durante le scene, impersonate rispettivamente da Ariella Reggio (madre giovane) e il padre (Francesco Foti).
La rappresentazione scenica di contenuto emozionante e struggente, mette in risalto non solo l'età senile di una persona anziana, ma ciò che il figlio andrà a perdere. Ignaro su questo pensiero, poiché non viene dato il giusto peso fintanto che la persona è in vita... Massimo Dapporto, si accorgerà che quel peso, era ben poca cosa rispetto alla perdita di una persona cara...
Lo scenografo Alessandro Chiti, ha saputo trasmettere con un arredo essenziale, quell'atmosfera adatta ed efficace al dramma, le luci (Gaetano La Mela) unite alle musiche originali (Paolo Daniele) trasporta con la mente il pubblico dentro quella "drammatica dimensione". I costumi sono di Riccardo Cappello.
Una pièce angosciosa che porta a riflettere non solo il lato umano ma contro il comportamento "espresso ed esercitato" alle volte su quelle inermi persone.

Daniele Giordano
(CC - BY - NC - ND) Torino, febbraio 2019

Crediti:
Teatro Stabile di Catania (produzione)
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (coproduzione)