lunedì 25 giugno 2018

NANNI ACQUARONE Diario di Bordo della BEST EXPLORER


IN QUESTO CASO SI DOVREBBE DIRE ECCOCI ALLA TERRA PROMESSA: TERNATE!

Siamo ancorati, sebbene le difficoltà precedenti ora siamo pronti a occuparci del nostro paziente, gli asciughiamo il sudore che cola non per il suo malore ma per il caldo, detto tra di noi anche per quel rimasuglio di febbre ma l’umore è alto, ma il gonfiore della caviglia e l’arrossamento rimangono. D’accordo col medico di bordo e col consenso del paziente scenderemo a terra domattina, oggi è domenica, la città è mussulmana non crediamo che la sera tardi ci possa essere molta assistenza in ospedale, intanto si continua col trattamento farmacologico.
Il giorno seguente, il medico dell’ospedale, una donna assai competente, approva il nostro lavoro medicale di prima assistenza, quali da provetti medici in erba… sottoponendo il paziente ad una terapia impossibile a bordo, con fleboclisi e stessi antibiotici coadiuvati da altri farmaci. Finalmente le nostre tensioni e paure di perdere un membro dell’equipaggio sta finendo, possiamo aggiungere che è stato brutto per tutti e lui ad un passo dalla fine! Tutti insieme, non troviamo parole per descrivervi il sollievo, che viene a manifestarsi nella migliore delle tradizioni di "caserma" con ripetuti sfottò diretti all’ormai sorridente “ex cara salma”!
Daniele Giordano (CC BY-NC-ND) 2018




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